Per molti professionisti sanitari agosto è sinonimo di ferie, ma questo non significa che l’attività fiscale si fermi. Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Entrate-Riscossione continuano infatti a notificare atti secondo le modalità previste dalla legge, rendendo fondamentale monitorare la propria posizione anche durante l’estate.
È importante distinguere tra i due enti: il primo si occupa di controlli e accertamenti fiscali, il secondo della riscossione dei crediti già affidati, con atti che possono arrivare fino ai pignoramenti. Per i titolari di partita IVA, inoltre, la PEC rappresenta il domicilio digitale principale e una notifica produce effetti giuridici anche se il messaggio non viene letto. Controllare regolarmente la casella di posta certificata e la corrispondenza cartacea permette di evitare la perdita di termini utili per ricorsi, rateizzazioni o altre forme di tutela. Agire tempestivamente consente di gestire meglio eventuali criticità e ridurre il rischio di conseguenze patrimoniali o professionali.






