Le clausole delle polizze assicurative per la responsabilità professionale.

Nell’ambito delle polizze che forniscono copertura per i rischi derivanti dall’esercizio della professione medica, ci si imbatte spesso in due tipi di clausole che, in modo alternativo fra loro, contraddistinguono le polizze di responsabilità civile generale: loss occurrence e claims made. I due termini assicurativi loss occurrece (insorgenza del danno) e claims made (a richiesta fatta), vengono oggi usualmente utilizzati per alcune  polizze di responsabilità civile ed identificano la validità della copertura assicurativa relativamente alla durata del contratto e delle sue garanzie con riferimento alla data dell’avvenimento del sinistro e/o alla data della denuncia del danno.
È importante dunque avere le idee chiare sul contenuto di queste clausole non solo per individuare l’effettiva copertura in caso di sinistro copertura, ma anche per effettuare la scelta corretta in sede di stipula o rinegoziazione della polizza.

Le polizze loss occurrence

 In virtù di questa clausola devono intendersi coperti esclusivamente i fatti avvenuti durante il periodo di vigenza della polizza. Nello specifico, rileva unicamente il tempo in cui si è realizzato l’evento di danno a nulla importando, ai fini dell’efficacia della garanzia, il momento in cui è pervenuta la richiesta di risarcimento del danneggiato e la denuncia del sinistro da parte dell’assicurato, che quindi possono essere anche successive alla scadenza del contratto.

Le polizze claims made

 Questa clausola prevede che  la garanzia sia efficace per tutti quei sinistri che, avvenuti entro un previsto ambito temporale, vengono denunciati entro uno specifico termine stabilito dalla polizza.
Ciò significa che viene dato rilievo, ai fini della copertura assicurativa, al momento in cui viene ricevuta la richiesta risarcitoria da parte del danneggiato piuttosto che al momento in cui si è realizzato l’evento di danno ascritto all’assicurato.

 

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