Covid-19 infortunio sul lavoro: le precisazioni dell’INAIL

L’ Inail ha pubblicato in data 20 maggio 2020 una circolare per definire meglio la questione infortuni sul lavoro derivanti dal Coronavirus. In particolare, ha precisato che dagli accertamenti medico-legali svolti in caso di infezione del lavoratore, non potrà mai essere dedotta “sic et simpliciter” la responsabilità penale e civile del datore di lavoro (ovvero dell’impresa) per il medesimo fatto, poiché questa potrà discendere unicamente dalla prova, assolutamente rigorosa, sia del nesso causale sia dell’imputabilità dell’evento lesivo (il contagio) al datore di lavoro perlomeno a titolo di colpa.

Per far questo, ovvero per valutare l’esistenza e la gravità della colpa, verranno quindi in rilievo (secondo la tesi sostenuta dall’Inail e così suggerita a tutti i soggetti interessati)  esclusivamente le eventuali violazioni di legge o degli obblighi commesse dalla parte datoriale, derivanti dalle conoscenze sperimentali o tecniche che, nel caso dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, si possono rinvenire nei protocolli e nelle linee guida governativi e regionali di cui all’articolo 1, comma 14 del decreto legge 16 maggio 2020, n.33.

Diventano quindi fondamentali le indicazioni contenute nei protocolli e nelle linee guida approvate, a varie riprese, dal governo e dai competenti uffici regionali, con l’ovvia considerazione che, laddove (come è avvenuto) queste si siano confusamente succedute nel breve giro di un paio di mesi, il datore di lavoro andrà sicuramente esente da responsabilità (tranne per palesi violazioni di legge), non potendosi certo richiedere di “correre dietro” ad ogni singola variazione, in taluni addirittura contraria alla precauzione fornita in precedenza.

Le possibili conseguenze delle richieste risarcitorie avevano nei giorni scorsi destato le preoccupazioni dei datori di lavoro, questo chiarimento indubbiamente riduce l’ambito di responsabilità, ma resta da valutare se e in che misura questo comporterà una ridimensionamento delle tutele per i lavoratori.

Leggi la circolare INAIL