La Federazione Alzheimer Italia ha presentato nuove Linee di indirizzo per la realizzazione di un “Ospedale Dementia Friendly”, con l’obiettivo di migliorare l’assistenza alle persone con demenza durante il ricovero e nella fase di rientro sul territorio. Il modello considera l’intero percorso, dall’accesso al Pronto Soccorso alla dimissione, e nasce dal progetto avviato nel 2024 con il coinvolgimento di professionisti sanitari, familiari e persone con demenza. Questionari rivolti a oltre 150 operatori e circa 800 caregiver hanno contribuito a individuare criticità e possibili soluzioni.
Le Linee prevedono otto tappe, tra cui lo screening precoce della fragilità cognitiva, la valutazione multidimensionale e la prevenzione e gestione del delirium. Centrale è anche il coinvolgimento del caregiver, considerato una risorsa per conoscere abitudini, preferenze e bisogni della persona ricoverata.
Il modello punta inoltre sulla formazione continua degli operatori e su ambienti più comprensibili, con segnaletica intuitiva, illuminazione adeguata, riduzione dei rumori e punti di riferimento visivi. La dimissione dovrebbe essere preparata coinvolgendo famiglia e rete territoriale.
Sono già quattro gli ospedali italiani riconosciuti “dementia friendly”. L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto Dementia Friendly Italia, che coinvolge oltre 70 comunità e mira a contrastare stigma e isolamento, mettendo al centro la persona, la sua storia e le sue esigenze.







