Il medico, in quanto titolare del trattamento dei dati sanitari, ha l’obbligo di gestirli nel pieno rispetto del Regolamento europeo sulla protezione dei dati (GDPR). Quando un paziente chiede la cancellazione dei propri dati personali, il professionista deve valutarne la legittimità: non sempre, infatti, la richiesta può essere accolta.
I dati clinici devono essere conservati per obblighi di legge e fini di tutela medico-legale per un periodo stabilito, e solo dopo tale termine possono essere eliminati. Il paziente conserva comunque il diritto all’oblio e può pretendere la rimozione dei dati non più necessari o trattati in modo illecito. Il medico deve garantire trasparenza, fornire un’informativa chiara e adottare misure di sicurezza adeguate per evitare accessi non autorizzati. La mancata gestione corretta di tali richieste può comportare sanzioni severe e responsabilità professionali. È quindi fondamentale disporre di procedure interne e registri aggiornati per documentare le operazioni di trattamento e cancellazione.
Cancellazione dei dati del paziente: doveri del medico secondo il GDPR
Un team legale sempre a tua disposizione
Hai bisogno di assistenza legale o vuoi fissare una consulenza personalizzata? Il nostro team di esperti è pronto ad aiutarti con professionalità e rapidità.





