La Camera ha approvato il disegno di legge sul riconoscimento e la tutela dei caregiver familiari, introducendo una disciplina organica che definisce i requisiti per ottenere la qualifica, individua quattro profili assistenziali e prevede nuove misure economiche, lavorative e formative. Il riconoscimento sarà affidato all’Inps, che dovrà attivare una piattaforma informatica entro il 2 gennaio 2027. Dal 2027 è previsto un contributo economico per i caregiver prevalenti, fino a 1.200 euro a trimestre, riservato a chi rispetta determinati requisiti reddituali e patrimoniali.
La legge distingue i caregiver in base alle ore settimanali dedicate all’assistenza e all’eventuale convivenza con la persona assistita. Sono previste inoltre maggiori tutele per conciliare lavoro e cura, tra cui accesso al lavoro agile, priorità per il part-time e possibilità di estendere il congedo parentale per i genitori di figli con disabilità fino ai 18 anni. Le competenze maturate nell’assistenza potranno essere certificate e riconosciute anche ai fini della formazione professionale e universitaria. Il provvedimento rafforza infine il coinvolgimento dei caregiver nei percorsi assistenziali, l’accesso ai servizi sanitari, il sostegno psicologico e le misure per il benessere psicofisico, introducendo anche specifiche tutele contro le discriminazioni.







