La rottamazione quinquies entra nella fase operativa anche per i debiti affidati alla riscossione da Regioni, Comuni e altri enti locali che hanno aderito alla misura. Dal 15 ottobre saranno disponibili le informazioni sui carichi definibili, mentre dal 16 ottobre i contribuenti potranno presentare la domanda. Per medici, odontoiatri e professionisti sanitari con debiti legati all’attività professionale o alla gestione di uno studio o di una struttura sanitaria, si apre quindi una nuova possibilità per verificare la propria posizione. L’adesione dell’ente, però, non significa che tutti i debiti siano automaticamente rottamabili: bisogna controllare il singolo carico, l’ente creditore e la data di affidamento alla riscossione. La misura può consentire di ridurre le somme dovute eliminando alcune componenti, ma il beneficio varia in base alla natura del debito. È inoltre possibile scegliere il pagamento rateale, fino a 54 rate bimestrali. Prima di aderire, per un professionista sanitario è quindi importante valutare non solo quanto si può risparmiare, ma anche la sostenibilità del piano rispetto alla situazione economica complessiva dello studio.
Rottamazione quinquies, dal 16 ottobre medici e sanitari alle prese con nuove regole sui debiti fiscali
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