Una nuova sentenza rafforza l’orientamento della giurisprudenza in materia di rette RSA. Il Tribunale di Lucca ha stabilito che, nei casi di Alzheimer grave con necessità di assistenza sanitaria continuativa, i costi della quota sanitaria non possono essere sostenuti dal paziente o dai suoi familiari, ma devono gravare sul Servizio sanitario nazionale. La decisione si basa sull’accertamento delle effettive condizioni cliniche dell’ospite e sull’inscindibilità tra prestazioni sanitarie e assistenziali. Il giudice ha inoltre dichiarato nulla la clausola contrattuale che trasferiva tali oneri alla degente e ha condannato l’ente pubblico al pagamento della somma dovuta. Una pronuncia che offre un importante punto di riferimento per famiglie, caregiver e amministratori di sostegno.
Rette RSA e Alzheimer: il Tribunale di Lucca ribadisce che la quota sanitaria spetta al SSN
Un team legale sempre a tua disposizione
Hai bisogno di assistenza legale o vuoi fissare una consulenza personalizzata? Il nostro team di esperti è pronto ad aiutarti con professionalità e rapidità.





